Il Giappone feudale offre uno sfondo potente alla leggenda di Tenchu, impregnata di miti soprannaturali e di oscura violenza. In mezzo al tumulto, il piccolo regno di Goda – governato da un generoso signore e difeso al suo comando dal clan di ninja Azuma – si trova minacciato in ogni momento dal tradimento, da infestazioni demoniache e dall’invasione...

Ayame e Rikimaru, del clan Azuma, si trovarono proiettati nel cuore dell’azione subito dopo la loro iniziazione; nonostante fossero solo dei ragazzi, dovettero difendere disperatamente Goda da un assalto mortale del clan ninja rivale, Aurora di Fuoco (Tenchu 2: Birth of the Stealth Assassins). L’attacco venne respinto, ma non senza gravi perdite – inclusa la morte della moglie di Lord Goda, Lady Kei. Fu solo sette anni dopo, però, che si presentò loro la prova più dura.

Un demone, Mei-Oh, emerse per minacciare Goda, e una delle sue prime azioni fu di rapire la figlia e unica erede di Lord Goda, Kiku (Tenchu: Stealth Assassins). Ayame e Rikimaru riuscirono a salvare Kiku e a sconfiggere il signore oscuro, ma, anche se raggiunsero i loro obiettivi, fu un’avventura che portò Rikimaru vicino alla morte, sotto a una frana.

Il destino di Rikimaru sembrava deciso e Ayame fu lasciata da sola a pattugliare i confini di Goda. Nonostante fosse appena sopravvissuta ad una prova ardua per mano dello stesso Mei-Oh, passò ben poco tempo prima che si ritrovasse di nuovo coinvolta in una storia di sangue ed assassini...

Appena terminata la sua epica missione di salvataggio della Principessa Kiku dal demoniaco Lord Mei-Oh – e dopo aver assistito all’apparente morte del suo fratello di clan, Rikimaru – la fedele ninja Ayame scopre i freschi resti di un orrendo crimine. Il villaggio di Hagakure no Sato è stato raso al suolo e ogni suo abitante è stato ucciso brutalmente. In quel momento giunge anche Rin, giovane abitante del villaggio, di ritorno dall’allenamento svolto dietro al villaggio. Rin, pensando che Ayame sia uno degli esecutori del massacro, la attacca immediatamente.

Ma sebbene Rin sia una ninja abile ed allenata, non è all’altezza di Ayame, celebrato guardiano di Lord Goda e del suo regno. Dopo averla sconfitta, ma non ferita, Ayame lascia che Rin affronti ed accetti il massacro che le si presenta. L’onore spingerà Ayame a cercare giustizia per quel crimine.

Intanto, Rin viene a sapere che una banda spietata, guidata da un reietto del villaggio, Jyuzou, ha massacrato la sua gente. Non si fermerà finché non avrà avuto vendetta.

(dal sito ufficiale del gioco)